Grazie al lavoro dei soci SNDI e rappresentanti della sezione Emilia Romagna Jacopo Moscatelli, Andrea Castelluzzo e Marta Pedretti, e al contributo di ex debaters e debaters esperti che si sono messi in gioco come giudici, lo scorso weekend ha visto avvenire un nuovo passo avanti nel coinvolgimento delle scuole secondarie di primo grado nel mondo del Debate.

Il giorno 14 maggio infatti si è svolto a Parma, presso l’istituto Salesiano san Benedetto, il torneo Speech is Power! dedicato a giovani debaters in erba, tutte e tutti appartenenti a scuole medie della regione. Un’occasione di incontro e di crescita, in cui le 8 squadre partecipanti (per un totale di ben 44 debaters!) hanno sicuramente potuto imparare molto, sia dai giudici che dai loro avversari. 

Le squadre provenienti dagli istituti di Parma I.C. Parma Centro- Fra Salimbene, I. C. di via Montebello – Don Cavalli, Istituto Salesiano San Benedetto, e alla Bilingual Middle School di Modena hanno infatti sostenuto 2 dibattiti: uno sulla mozione impromptu “QA approva le bugie a fin di bene“, uno sulla mozione preparata “QA ritiene che i genitori non dovrebbero essere ammessi ad assistere alle competizioni sportive dei propri figli“.

Al termine dei due round, le due squadre con il maggior numero di vittorie e il punteggio più alto sono state dichiarate finaliste: l’istituto Fra Salimbene e la Bilingual Middle School  si sono affrontate in una finale appassionante sul tema preparato, in cui ha prevalso l’istituto Fra Salimbene conquistando il voto di 2 giudici su 3.

Le modifiche al format

Gli organizzatori del torneo hanno sfruttato la flessibilità del format WSD per permettere a tutte le squadre di sfruttare al massimo questa importante esperienza e opportunità di crescita. Sono quindi state proposte delle modifiche al format WSD, che riportiamo in quanto possibili spunti per avviare nuove squadre verso il dibattito competitivo:

  • durante la preparazione del tema impromptu, i ragazzi hanno avuto la possibilità di lavorare per la prima mezz’ora con i loro coach, per poi procedere in autonomia;

  • prima degli interventi di replica sono stati lasciati alle squadre 5 minuti per permettere ai debaters di confrontarsi e formulare la miglior arringa possibile;

  • gli interventi costruttivi hanno avuto una durata di 4 minuti, e gli interventi di replica di 2 minuti.